31 lug 2018
Locazione: il proprietario può cedere il contratto anche se il conduttore si oppone
19 feb 2018
Eliminazione barriere architettoniche negli edifici privati: dopo 15 anni rifinanziata la legge 13/1989

Finanziamenti per il superamento e all'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati ai sensi della L
egge 13 del 1989:
- a) accorgimenti tecnici idonei alla installazione di meccanismi per l'accesso ai piani superiori, ivi compresi i servoscala;
- b) idonei accessi alle parti comuni degli edifici e alle singole unità immobiliari;
- c) almeno un accesso in piano, rampe prive di gradini o idonei mezzi di sollevamento;
- d) l'installazione, nel caso di immobili con più di tre livelli fuori terra, di un ascensore per ogni scala principale raggiungibile mediante rampe prive di gradini.
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31 gen 2018
Bonus caldaia 2018
Non si tratta di una novità in senso assoluto, in quanto il bonus era previsto anche per lo scorso anno. Con l'attuale Legge di Bilancio è stata modificata la percentuale di detrazione che viene determinata in funzione dell'efficienza energetica della caldaia scelta e installata.
28 gen 2018
Bonus Mobili 2018 - Guida completa dall'Agenzia delle Entrate.

La legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017) ha prorogato fino al 31 dicembre 2018 il bonus mobili, ossia la detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.
Distanza tra edificio e strada, come si calcola?
I marciapiedi devono essere conteggiati nel calcolo delle distanze tra l'edificio e la strada. Nella determinazione della distanza tra le pareti di due edifici bisogna tenere in considerazione l'interesse pubblico e non la privacy degli abitanti. Lo ha affermato il Tar Calabria con la sentenza 138/2018. Distanze tra edificio e strada, il marciapiede va conteggiato I giudici hanno spiegato che il marciapiede fa parte della strada, quale tratto di essa situato fuori dalla carreggiata e normalmente destinato alla circolazione dei pedoni. Fatta questa premessa, hanno concluso che la distanza degli edifici dal limite della strada, che va misurata dal profilo estremo degli sporti al ciglio della via, deve tenere conto del marciapiede. Distanze tra le pareti degli edifici, conta l'interesse pubblico Il Tar ha chiarito che le norme sulle distanze tra pareti di edifici valgono non solo per le finestre, ma anche per le luci e devono..
Nuove norme per la gestione dei Condomini.
È stata chiamata riforma del condominio ed è entrata in vigore il 18 giugno 2013, ossia sei mesi dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, come la stessa legge prevedeva.
1 lug 2016
Distanze Legali per l’Installazione di Tubazioni.
L’art. 889 cc prevede che le tubazioni idriche di adduzione o scarico siano installate almeno ad un metro di distanza dal confine.
In particolare, l’art. 889 cc in materia di distanze per pozzi, cisterne, fosse e tubi dispone che: ”chi vuole aprire pozzi, cisterne, fosse di latrina o di concime presso il confine, anche se su questo si trova un muro divisorio, deve osservare la distanza di almeno due metri tra il confine e il punto più vicino del perimetro interno delle opere predette. Per i tubi d’acqua pura o lurida, per quelli di gas e simili e loro diramazioni deve osservarsi la distanza di almeno un metro dal confine. Sono salve in ogni caso le disposizioni dei regolamenti locali“.
La disposizione è posta a tutela dell'igiene e della sicurezza, nel senso che si prende come dato presunto che le opere, se posizionate ad una distanza minore di quella di cui all'articolo in esame, possano divenire pericolose per il vicino. La presunzione è assoluta (art. 2727 del c.c.), senza che vi sia, dunque, alcuna possibilità di prova contraria.
Eventualmente, nel caso non venga rispettata tale norma, il confinante deve rimuovere le tubazioni che non rispettano le distanze legali.
Tra dette opere non rientrano i tubi destinati all'illuminazione e i loro arredi.
27 giu 2016
Pergolati usati come Posto Auto
La sentenza 21 giugno 2016 n. 612 del TAR Emilia Romagna, sez. II Bologna chiarisce alcuni concetti rigurdanti le opere precarie ammesse, nel senso che non costituiscono nuova volumetria e aumento di superficie utile rispetto alla trasformazione delle stesse fino a diventare opere soggette al permesso di costruzione (SCIA o altro) in mancanza del quale diventano opere abusive.
Con riguardo alla realizzazione di pergolati, la giurisprudenza del TAR Bologna condivide il diffuso orientamento secondo il quale:
«può considerarsi un semplice pergolato, non comportante aumento di volumetria o superficie utile, solo quel manufatto realizzato in struttura leggera di legno che funge da sostegno per piante rampicanti o per teli, idonea a realizzare in tal modo una ombreggiatura di superfici di modeste dimensioni, destinate ad un uso del tutto momentaneo,
20 mar 2016
Sostituzione Caldaia e Bonus Mobili.
Con circolare n. 29/E del 2013, par. 3.2, è stato precisato che gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 16-bis del TUIR, ammessi alla detrazione del 50 per cento, costituiscono presupposto per l’accesso al c.d. “bonus mobili” qualora si configurino quanto meno come interventi di “manutenzione straordinaria” ove eseguiti su singole unità immobiliari abitative.
D’altra parte, gli interventi che utilizzano fonti rinnovabili di energia sono riconducibili alla manutenzione straordinaria. (circolare n. 11/E del 2014).
La sostituzione della caldaia è un intervento su un componente essenziale dell'impianto di riscaldamento, come tale è riconducibile alla manutenzione straordinaria. Dunque consente l'accesso al bonus mobili, a condizione, però, che dalla sostituzione derivi un risparmio energetico. (CIRCOLARE N. 3/E dell’Agenzia delle Entrate del 02/03/2016)
Il bonus per l'acquisto di mobili, di grandi elettrodomestici (di classe non inferiore ad A+) e di altre apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica è fissato nella misura del 50 per cento delle spese sostenute per arredare un immobile oggetto di ristrutturazione e va calcolato su un importo massimo di 10mila euro. È stato, inoltre, prolungato a tutto il 2016.
5 mar 2016
Pagaro Meno Tasse diminuendo la Rendita Catastale
La rendita catastale è un parametro base utilizzato per il calcolo delle imposte sugli immobili.
Ci sono casi in cui si può ridurre la rendita catastale di un immobile e quindi abassare il livello di tassazione.
Abbassare la rendita catastale di una casa molto vecchia
Se voglio abbassare la rendita catastale di una casa molto vecchia, cioè in stato di degrado o senza servizi igienici, si può presentare agli enti preposti una denuncia di variazione di rendita tramite un professionista o un tecnico specializzato.
Nel caso in cui il fabbricato sia di vecchia costruzione, solo in parte degradato, è possibile frazionarlo e distaccarlo in due porzioni logorate, classificate diversamente e in un’altra categoria, in modo da abbassare la rendita catastale complessiva e di conseguenza le imposte da pagare sull’immobile stesso.
Abbassare la rendita catastale degli ex negozi
Unità immobiliari una volta adibite a negozi, successivamente chiusi o adibiti a magazzini, depositi o laboratori, hanno spesso una rendita catastale troppo alta. Anche in questi casi è possibile una variazione catastale e una riduzione della classe di merito, che avrà come effetto anche una riduzione della rendita.
Ridurre la rendita catastale nel residenziale
Gli immobili residenziali di cui si può ridurre la rendita catastale sono quelli che l’hanno troppo alta per errori di censimento. Bisogna presentare una specifica istanza di rettifica, che viene definita in autotutela, all’ufficio provinciale dell’agenzia del Territorio della propria zona residenziale o alla propria regione. Una volta corretto l’errore, la rendita catastale risulterà ridotta.
Accorpamento di unità immobiliari
Spesso gli immobili sono stati registrati in catasto in più unità immobiliari, mentre di fatto costituiscono una sola unità: questo comporta un aumento delle tasse in quanto le riduzioni previste dalle norme per la prima casa sono appplicabili solamente ad una sola unità immobiliare e relative pertinenze, mentre le altre sono considerate alla stregua di seconde case, determinando un aumento dell’imposizione fiscale. Per abbassare il livello di tassazione, si può presentare istanza presso gli Uffici del Catasto per l’accorpamento di più unità immobiliari.
Rideterminazione delle superfici
Alcune tasse sono direttamente proporzionate alla estensione superficiale delle unità immobiliari. Può capitare che le superfici tassabili non siano esattamente quelle dichiarate presso l’ente impositore e se queste risultano maggiori rispetto alla realtà dei luoghi, ciò comporta un aumento della tassazione. Occorre rideterminare le superfici e fare istanza all’Ente preposto al controllo per la rettifica delle superfici.
Per informazioni e consulenze relative ai casi esaminati ed altri che possono presentarsi vai alla sezioni contatti, compila ed invia il modulo.
23 feb 2016
Stufe a Pellet e Termocamini, Contributo più Veloce col Conto Termico.
Il conto termico offre un contributo diretto, diviso in due rate annuali indipendentemente dal debito fiscale del beneficiario (e quindi la possibilità di un contribuente di ridurre l’imposta sul reddito utilizzando le detrazioni Irpef).
È il GSE Gestore dei Servizi elettrici che riceve la domanda di contributo in conto termico. Sempre il GSE eroga il contributo, contributo che copre la sostituzione di impianti di riscaldamento con altri a biomassa.
La percentuale di rimborso del conto termico è del 40% ma potrebbe anche essere più bassa perché viene calcolata in base a:
- potenza termica
- coefficiente di utilizzo (in riferimento alla fascia climatica)
- coefficiente di valorizzazione dell’energia
- sostenibilità ambientale (emissioni di polveri)
I requisiti che stufe e camini devono avere per poter usufruire del conto termico sono:
- conformità alle norme UNI EN
- rendimento termico utile > 85%
- emissioni in atmosfera non oltre i valori consentiti
Esiste un catalogo di apparecchi termici a biomasse di potenza fino a 35kW già approvati dal GSE, per i quali si può ottenere un iter più semplice per accedere al prestito diretto in Conto Termico per la sostituzione di camini e stufe.
Se vuoi ottenere più soldi ma in più tempo come detrazione per aver montato o sostituito una stufa a pellet o un termocanino devi utilizzare la detrazione ecobonus 65% oppure la detrazione per ristrutturazioni 50%.
(Fonte: ediltecnico.it)
22 gen 2016
Anticipazioni sugli Incentivi del Nuovo Conto Termico.
Il primo Decreto del Conto Termico fu emanato nel 2012 ( DM 28/12/12 ); il nuovo testo, ribattezzato “Conto Termico 2.0”, incentiva un maggior numero di interventi e percentuali di rimborso più elevate.
Caratteristiche dell’incentivo:
- Potranno accedere agli incentivi i privati e le Pubbliche Amministrazioni
- Quando l’incentivo non supera i 5 mila euro, sarà corrisposto in un’unica rata
- Utilizzo di modulistica predeterminata del GSE per la presentazione della domanda
- modalità di pagamento online e tramite carta di credito per attestare le spese sostenute
- I termini per l’erogazione dell’incentivo dalla conclusione del contratto scenderanno da 180 giorni a 90 giorni.
10 gen 2016
Un anno in più per l’Ecobonus 65%, ecco come ottenerlo
Col nuovo anno aumentano gli interventi di efficientamento energetico che possono usufruire dell’ Ecobonus 65%. Si tratta della detrazione Irpef e Ires pari al 65% delle spese per i lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico sostenute entro il 31 dicembre 2016.
Sorgente: Un anno in più per l’Ecobonus 65%, ecco come ottenerlo
Un anno in più per l’Ecobonus 65%, ecco come ottenerlo
Un anno in più per l’Ecobonus 65%, ecco come ottenerlo
24 ott 2015
Bonus Mobili, per le giovani coppie sarà legato all’acquisto dellaprima casa
Legge di Stabilità 2016: per coniugi o conviventi under 35, detrazione del 50% e tetto di 8mila euro senza obbligo di ristrutturazione
Se i contenuti saranno confermati, sarà riconosciuta una detrazione del 50% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici efficienti, per un ammontare complessivo non superiore a 8 mila euro. La quota rimborsabile sarà quindi di 4 mila euro, da ripartire in dieci rate annuali di pari importo.
Sorgente: Bonus Mobili, per le giovani coppie sarà legato all’acquisto della prima casa
Per le professoni tecniche sconti sui veicoli Fca
L'accordo tra Rete professioni tecniche e Fiat Chrysler Automobiles permetterà una speciale scontistica agli iscritti agli albi
L’organizzazione di coordinamento tra i consigli nazionali delle professioni tecniche (ingegneri, architetti, agronomi e forestali, periti industriali, periti agrari, geometri, geologi, chimici, tecnologi alimentari) ha firmato un accordo quadro con la Fca, ovvero la Fiat Chrysler Automobiles, che prevede condizioni di acquisto di particolare favore riservate agli iscritti agli Ordini e Collegi aderenti.
Sorgente: Per le professoni tecniche sconti sui veicoli Fca | Ingegneri.info
6 ott 2015
Abusi edilizi, il responsabile deve dimostrare quando sono terminati ilavori
Sapere con certezza il periodo in cui sono stati realizzati gli interventi è fondamentale per capire se è possibile ottenere la sanatoria.
È il privato che deve dimostrare quando sono stati ultimati i lavori sul suo immobile. Così il Consiglio di Stato con la sentenza 3666/2015.
Sorgente: Abusi edilizi, il responsabile deve dimostrare quando sono terminati i lavori
4 ott 2015
Costruire su un’area pertinenziale, ecco quando si può
Si può costruire su un’area che costituisce pertinenza di un’altra costruzione?
Il Consiglio di Stato con la sentenza 3251/2015 ha spiegato che bisogna tenere in considerazione diversi fattori.
Sorgente: Costruire su un’area pertinenziale, ecco quando si può
2 ott 2015
Tubo di rame per gli impianti domestici
Fare una mossa intelligente per la sicurezza e la qualità di vita in casa significa scegliere l'affidabilità del rame.
In uso sin da migliaia di anni, il rame è oggigiorno il materiale più adoperato per le tubazioni, grazie alle sue ineguagliabili caratteristiche, le cui performance, a differenza dei tubi di altri materiali, hanno superato il test del tempo.
1 ott 2015
Impianto di messa a terra e sue caratteristiche.
L'importanza dell'impianto di messa a terra nelle costruzioni stabili e temporanee al fine di garantire la sicurezza e la incolumità di persone ed attrezzature.
E' imposto dalla norma vigente (D.Lgs. n. 81/08, Decreto ministeriale n. 37 del 22 gennaio 2008, norma CEI 64-8/4).


