La TASI
La nuova imposta TASI è finalizzata al finanziamento dei servizi indivisibili. I contribuenti dei Comuni ritardatari (che hanno deliberato a settembre) saranno tenuti a versare a prima rata di acconto TASI entro il 16 ottobre prossimo.
I Comuni non invieranno i bollettini ai contribuenti, che dovranno provvedere, quindi, a pagare compilando il modello F24.
Il pagamento della nuova imposta è dovuto da chiunque possieda o detenga:
• fabbricati (compresa l’abitazione principale)
• aree scoperte
• aree edificabili
In caso di unità immobiliare data in affitto, il versamento del tributo è dovuto in parte dal proprietario dell’immobile ed in parte dall’inquilino, che dovrà pagare fra il 10 e il 30% del tributo.
Il pagamento della nuova imposta è dovuto da chiunque possieda o detenga:
• fabbricati (compresa l’abitazione principale)
• aree scoperte
• aree edificabili
In caso di unità immobiliare data in affitto, il versamento del tributo è dovuto in parte dal proprietario dell’immobile ed in parte dall’inquilino, che dovrà pagare fra il 10 e il 30% del tributo.