11 ott 2014

Calcolo TASI: Come si Determina e Applicazione Online.

La TASI

La nuova imposta TASI è finalizzata al finanziamento dei  servizi indivisibili. I contribuenti dei Comuni ritardatari (che hanno deliberato a settembre) saranno tenuti a versare a  prima rata di acconto  TASI entro il 16 ottobre prossimo.

I Comuni non invieranno i bollettini ai contribuenti, che dovranno provvedere, quindi, a pagare compilando il modello F24.
Il pagamento della nuova imposta è dovuto da chiunque possieda o detenga:
• fabbricati (compresa l’abitazione principale)
• aree scoperte
• aree edificabili
In caso di unità immobiliare data in affitto, il versamento del tributo è  dovuto in parte dal proprietario dell’immobile ed in parte dall’inquilino,  che dovrà pagare fra il 10 e il 30% del tributo.

Calcolo TASI




Dopo aver individuato la rendita catastale, è necessario rivalutarla del 5%. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, a questo indirizzo, è disponibile il servizio per la consultazione delle rendite catastali. È sufficiente indicare nei campi di ricerca del modulo:
  • il proprio codice fiscale;

  • gli identificativi catastali (Comune, sezione, foglio, particella);

  • la provincia di ubicazione di un qualsiasi immobile.
L’importo va quindi moltiplicato per i coefficienti opportuni variabili in  funzione della tipologia di immobile, ottenendo la base imponibile:
  • 160, per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10

  • 140, per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5

  • 80, per i fabbricati classificati nelle categorie catastali D/5 e A/10

  • 65, per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5

  • 55, per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1

Il valore della TASI si ottiene dal prodotto della base imponibile per l’aliquota TASI determinata dal Comune, considerando anche eventuali detrazioni e i mesi di detenzione.

Ricordiamo, brevemente, che la norma ha stabilito i valori minimi e massimi delle aliquote:
  • aliquota standard: 1 per mille

  • aliquota massima per l’anno 2014: 2,5 per mille

  • maggiorazione per il 2014: 0,8 per mille
L’Amministrazione comunale può stabilire un’aliquota diversa tenendo presente il vincolo previsto dalla legge, secondo cui la somma delle aliquote della TASI e dell’IMU per ciascuna tipologia di immobile non può superare l’aliquota massima consentita del 10,6 per mille.


Modello F24

Nella “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” mettere i seguenti dati:
  • “codice ente/codice comune”: indicare il codice catastale del Comune, reperibile nella tabella pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate

  • barrare la casella “Acc” (acconto)

  • “Numero immobili”, indicare il numero degli immobili

  • inserire il codice tributo in funzione della tipologia di immobile

  • nel campo “Anno di riferimento”, indicare l’anno d’imposta 2014

  • specificare gli importi parziali, il totale e il saldo. Gli importi vanno inseriti con arrotondamento all’euro.

  • I codici tributo TASI 2014 da utilizzare sono i seguenti:
    • “3958” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze
    • “3959” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale
    • “3960” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili
    • “3961” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricato

CALCOLO TASI 2014 E STAMPA MODELLO F24

Al seguente link, nel sito di amministrazionicomunali.it, l'applicazione permette di calcolare la TASI e di compilare il modello di versamento F24.

--> Applicazione online per la determinazione della TASI

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